Nel campo della verniciatura industriale esistono varie tecnologie utilizzate nella movimentazione dei pezzi all’interno del ciclo produttivo e variano tra loro secondo l’utilizzo specifico per cui sono state progettate:
- TRASPORTATORE MONOROTAIA
- TRASPORATORE BIROTAIA
- TRASPORTATORE MANUALE
- TRASPORTATORE TIPO “MORRIS”
- TRASPORTATORE ” IN LINEA” PER TUNNEL
- ROBOTS DI TRASLAZIONE
TRASPORATORE MONOROTAIA

Il trasportatore monorotaia garantisce la movimentazione aerea dei pezzi nel passaggio attraverso le varie componenti di un impianto completo.
Può essere impostato per lavorare a ciclo continuo con velocità fissa o variabile o a “passo-passo”, in base alle esigenze specifiche . Sono previste varie tipologie a seconda delle dimensioni e del peso dei pezzi, dalle temperature previste nella lavorazione etc.
Questa tecnologia viene utilizzata principalmente nella progettazione di impianti “basici”, ideali per un contesto lavorativo per produzioni limitate, poco spazio a disposizione e budget “contenuti”.
TRASPORTATORE BIROTAIA

Il convogliatore birotaia permette il trasporto aereo dei pezzi e, grazie alla sua flessibilità consente la movimentazione automatica e manuale in spazi ristretti e garantisce molteplici ulteriori applicazioni.
Permette la creazioni di zone di “parcheggio” prima del carico e altre, necessarie a garantire il raffreddamento, prima dello scarico.
Permette di deviare il percorso dei manufatti su una seconda cabina di verniciatura mentre la prima viene fermata per il necessario cambio colore. Questa soluzione garantisce una produzione a ciclo continuo senza sprecare in senso produttivo i tempi di pulizia per cui la linea verrebbe necessariamente bloccata.
Grazie al supporto della tecnologia computerizzata, è possibile ottenere un perfetto controllo di ogni singola fase della procedura di utilizzo, variando automaticamente deviazioni, pause e tempi di permanenza nel singolo settore.
TRASPORTATORE MANUALE

Il binario aereo manuale che può essere mono rotaia o bi rotaia, detiene la caratteristica fondamentale di estrema versatilità e maneggevolezza in linee di verniciatura non automatizzate. Attraverso l’utilizzo di barre metalliche, l’operatore sposta le bilancelle nella posizione più utile alla lavorazione, al “parcheggio” senza dovere sottostare a tempi a volte insufficienti imposti da un convogliatore automatico a “ciclo continuo”
TRASPORTATORE TIPO “MORRIS”

Il trasportatore aereo e a pavimentazione denominato “Morris” è stato il primo brevetto utilizzato nel secolo scorso alla comparsa delle prime cabine di verniciatura. Sebbene sia ormai superato dal progresso tecnologico, rappresenta ancora oggi uno dei sistemi più semplici ed affidabili per movimentare carichi molto pesanti soprattutto nei contesti ambientali più gravosi.
Dotati come quasi tutti gli altri impianti di gruppi di traino a Caterpillar, sono attualmente e prevalentemente utilizzati con catena a pavimento per movimentare carrelli in percorsi particolarmente impervi.
TRASPORTATORE IN LINEA PER TUNNEL

Principalmente utilizzati negli impianti di lavaggio e sgrassaggio e nella verniciatura ad immersione denominata cataforesi
ROBOTS DI TRASLAZIONE

Possono essere utilizzati con svariate funzioni.
- Automatizzazione dei magazzini. Il ruolo cruciale assunto dalla logistica negli ultimi anni ha contribuito a stimolare una maggiore attenzione alla ricerca e allo sviluppo tecnologico nel settore. La “logistica robotizata” non è una novità, ma è nell’era dell’industria 4.0 che la supply chain, dallo stoccaggio alla spedizione, ha iniziato a godere davvero dei vantaggi dell’automazione ottimizzando i processi all’interno della struttura.
- Trasloelevatori pallet e la loro versione ridotta miniload (trasloelevatori per scatole o cassette di plastica) hanno la funzione di armonizzare i tempi per la riubicazione di scatole o pallet posizionati in diverse profondità. Con profondità si intende il numero di scatole o cartoni disposti uno dietro l’altro. Con profondità uguali o superiori a 2 si aumenta la capacità di stoccaggio a scapito della velocità di movimentazione del flusso.
- Robotica industriale Il primo brevetto di robot per uso industriale risale al 1954 e da allora gli immensi sviluppi tecnologici sopraggiunti hanno portato queste soluzioni tecnologiche ad essere essenziali per grandi produzioni su larga scala. Nelle applicazioni industriali vengono utilizzate due versioni con la seconda molto più performante e indipendente:
- Robot di primo livello: Vengono programmati per svolgere fedelmente operazioni ripetitive senza variazioni e con alto grado di precisione; Il software installato nel PLC specifica direzione, accelerazione, velocità e distanza tra le componenti di una serie di movimenti coordinati.
- Robot di secondo livello: macchinari dalla maggiore flessibilità rispetto al primo livello. Sono in grado di adattarsi autonomamente alle variazione delle condizioni operative; sono in grado di identificare l’oggetto da manipolare e compiere semplici variazioni di traiettoria in base alle specifiche esigenze operative.

